Essere se stessi – F.A.Q.

Pazza Inter, amati!
gennaio 29, 2018
Fretta e procrastinazione: il tranello del Bianconiglio
febbraio 4, 2018
Show all

Essere se stessi – F.A.Q. (Frequently Asked Questions)

  1. Cosa vuol dire essere se stessi?
    Essere se stessi significa accedere al proprio stato di massimo potenziale, che vive nell’eterno presente e ha la giusta risposta per ogni situazione: il proprio Sé.
    È presente indistintamente in ognuno di noi ed è artefice del nostro destino.
    Quando sei davvero in te, ti senti unito anche agli altri e in connessione con tutto.
    Non giudichi, sei autentico, libero e nel fiore della tua vera creatività.
    Sei in uno stato di distacco emozionale e di grande chiarezza, non sei condizionato né condizionabile.
    Né mai tenterai a tua volta di condizionare.
     
  2. La mia personalità è il vero me stesso?
    La personalità è quell’insieme di comportamenti e abitudini che hai collezionato finora.
    È il vestito – la maschera – che ti aiuta a muoverti e relazionarti nel mondo esterno, nelle situazioni quotidiane.

    Il tuo vero te stesso è più in profondità. Muove tutti i fili delle tue azioni, anche se finora non ne sei mai venuto a coscienza. C’è sempre stato e sempre esisterà: è il vero Padrone di Casa del tuo essere.
    Affidati a lui e lasciati condurre in acque sicure, seppure ancora inesplorate.
    Fai bene a conoscere la tua personalità, ma guardati dentro per incontrare il Centro che tutto governa nel tuo sistema.
  3. Perché è importante essere se stessi?
    Quando agisci seguendo i desideri della personalità stai letteralmente ‘facendo di testa tua’, ignorando ciò che dentro vuoi veramente.
    Presto o tardi dovrai fare i conti con le conseguenze di ciò che hai creato (o distrutto). Il cosiddetto
    karma non è altro che l’insieme delle conseguenze generate dalle azioni dettate dalla personalità e non dal proprio Sé.
    Evitare conseguenze karmiche è questione di scelte, e dipende solo da te.
    Chiediti profondamente cosa vuoi. Una volta compresa la risposta autentica, potrai procedere senza esitazioni sulla giusta strada.
     
  4. Come mi accorgo di essere me stesso?
    Quando sei te stesso fluisci liberamente nelle situazioni, non sei annebbiato dai pensieri, sviato dalle emozioni.
    Stai compiendo azioni altruistiche e non manipolatorie, che ti sgorgano spontanee da dentro e non sono il frutto di strategie o elucubrazioni mentali.
    Ti succede ogni volta che hai ‘vinto’ una paura o superato un tuo limite, sei uscito da una comfort zone.  
    Quando sei te stesso, ami in modo incondizionato e sei concentrato più sul dare che sul ricevere.
    Stai meglio, te ne accorgi.
     
  5. Ma come faccio a essere sicuro che sono davvero in me e non è un’illusione?
    Abbi fede. Se hai messo autenticamente da parte ogni ambizione personale, calmato la mente e concentrato l’attenzione su ciò che di più alto hai da donare, puoi rilassarti e lasciarti colmare dalla tua Presenza Interiore. Gli input intuitivi che ti arrivano possono essere flebili e sottili all’inizio, ma se non ti fai sopraffare dalle emozioni e dal giudizio puoi rinforzare sempre più la tua connessione con il tuo Sé. Nel tempo sentirai più energia e spensieratezza al contatto con la tua Natura Profonda, fino a farla diventare una pratica sempre più costante e naturale.
    Quando sei te stesso agisci al meglio e alla giusta intensità, senza calcoli e aspettative. Sei un dono per tutti. 
  6. È necessaria una disciplina particolare per essere se stessi?
    Esistono tanti esercizi di presenza o meditazione che aiutano nell’arte di essere se stessi, ma chiunque può esserlo in qualsiasi momento, anche istantaneamente.
    Per mantenere una costanza di connessione con il proprio Sé lo sviluppo di una autodisciplina migliora le nostre capacità di esprimerci al meglio in ogni situazione.
    Anche il sostegno di un tutor o di un coach preparato può aiutarti a individuare il tuo stato ottimale e a mantenerlo.
  7. Se sono il vero me stesso sono Dio?
    Il concetto di Dio è nato con le religioni e di solito indica un’entità più alta e separata da noi. Nell’Universo tutto è strettamente connesso e in armonia in un Campo di Unità, alimentato da un’unica Fonte onnisciente. Il tuo Sé rappresenta il tuo ‘io’ individuale immerso nel Campo di Unità, e risponde agli input inviati dal Campo stesso, in ogni caso sempre per il bene collettivo.
    Ogni volta che interviene un pensiero o un’emozione disarmonica avviene la disconnessione dal Campo di Unità, per entrare in quello della personalità, un piano di esistenza fittizio creato dalla mente umana, separato dalla Fonte.
    Se sei te stesso sei uno con tutti.
     
  8. Essere se stessi comporta conquiste?
    La maggior parte delle volte ci riferiamo alle conquiste come ai beni materiali che riusciamo a ottenere. Abbiamo tutti bisogno dello stretto indispensabile per un’esistenza dignitosa nella materia, ma prima di preoccuparsi di un successo monetario o carrieristico, prima di puntare ad avere carisma sugli altri è di fondamentale importanza dedicarsi a una migliore relazione con se stessi. Tutti i conseguimenti che sono frutto unicamente di brame o ambizioni personali sono effimeri e incapaci di donare un autentico senso di realizzazione.
    Investire le proprie energie sulla vera realizzazione di Sé può essere faticoso inizialmente e non portare a riscontri immediati, ma a lungo termine è la migliore garanzia di vero successo nella vita. 
  9. Essere se stessi comporta rinunce?
    Ritrovare e mantenere un’autentica connessione con il vero Sé è il più grande dono che possiamo fare a noi stessi, e di conseguenza anche agli altri. Per riempire il nostro calice del nettare di cui è composta la nostra essenza è necessario però prima svuotarlo del contenuto presente in precedenza.
    Puoi far posto alla tua Natura Autentica smettendo di dedicarti ad alcuni aspetti della tua natura più ‘bassa’, rinunciando a nutrire quelle parti di ‘ego’ che finora avevano il controllo di parte della tua energia.
    Crescere senza rinunce non è possibile per la Legge Universale, ma ogni ‘sacrificio’ sarà ripagato e il coraggio premiato con soddisfazioni ben superiori a quelle a cui si è rinunciato. 
  10. Perché è tanto difficile essere se stessi?
    Come si dice, ‘le abitudini sono dure a morire’. Il detto è tanto vero quanto attuale, in un mondo in cui stiamo fronteggiando tante innovazioni ma anche tenaci resistenze al cambiamento e preoccupanti ritorni di fiamma di minacce e abusi di potere.
    Le tue parti ‘meno evolute’ non si rassegnano facilmente a rinunciare a loro stesse a lasciare spazio al Nuovo. Lotteranno fino alla fine per resistere, ma se non demordi raggiungerai certamente l’obiettivo di mantenere una connessione con il tuo vero Sé sempre più stabilmente.
    Volere è potere: più lo desidererai con tutto te stesso e più rapidamente diverrai di nuovo ‘Padrone a Casa Tua’.
    Le lotte lasciale alla personalità: per riuscire nell’intento non c’è da affrontare battaglie interiori, ma solo da calmare la mente e rimanere presenti a se stessi. 
  11. Come faccio se quando sono me stesso deludo o ferisco qualcun altro?
    Se hai abituato delle persone a determinati comportamenti, è inevitabile che oppongano resistenze a un tuo cambiamento, giusto o sbagliato che sia. Non avere paura di ferire o deludere nessuno: se operi un cambiamento per il massimo bene di te stesso, presto o tardi la tua azione avrà ripercussioni favorevoli anche su chi ti sta intorno.
    L’unico vero tradimento è quello verso te stesso, il vero te stesso. Ogni scelta di compiere un passo per raddrizzare il cammino comporta una certa dose di coraggio: dal latino coraticum, o cor habeo, ‘avere cuore’.
    Segui il cuore, lui se ne intende!

Lascia un commento

Il tuo indirizzo email non sarà pubblicato. I campi obbligatori sono contrassegnati *

Thanks!



Utilizzando il sito, accetti l'utilizzo dei cookie da parte nostra. maggiori informazioni

Questo sito utilizza i cookie per fornire la migliore esperienza di navigazione possibile. Continuando a utilizzare questo sito senza modificare le impostazioni dei cookie o cliccando su "Accetta" permetti il loro utilizzo.

Chiudi