La Bella e la Bestia: l’incontro tra il Femminile e il Maschile

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Tratto da Facebook (21-03-2017)

Forse il remake de ‘La Bella e la Bestia‘ non riesce a incarnare la stessa magia dell’originale. Ma è una favola che racchiude un significato profondo, e molto attuale rispetto a ciò che in molti stiamo vivendo in questo periodo.

L’incontro tra la Bella e la Bestia è il culmine di quell’unione tra Femminile e Maschile che consciamente o no stiamo tutti andando a compiere nella nostra vita.

La Bella incarna quei lati del Femminile afflitti dalla delusione nei confronti di un Maschile che ha paura della sua stessa ombra e non è più in grado di credere nella sua forza. È dunque una bellezza ‘irraggiungibile’, che il mondo esterno non è in grado di comprendere e valorizzare. Per questo si crea un mondo proprio, colorato e avvincente, popolato di favole e scenari al limite tra realtà e fantasia. Così facendo finisce per evadere dalla vita reale, trincerandosi dietro i propri sogni in attesa di essere finalmente vista e conquistata da un Maschile che sia degno della sua stessa bellezza.

La Bestia rappresenta il Maschile freddo e razionale, cinico e calcolatore. Mette in campo il proprio impegno solo per un immediato tornaconto personale, e finisce per dimenticare il proprio vero valore, disilludendosi anche nei confronti della vita, in cui cerca solo piaceri effimeri per poi finire per sentirsi sempre più confinato e rifiutato. Si chiude in un castello interiore, che è una corazza dura e impenetrabile in cui imprigionare il proprio cuore in esilio.

L’unica speranza a cui si affida è l’arrivo di un Femminile in grado di accettarlo e aiutarlo a uscire dal guscio e tornare sul proprio trono.

L’epilogo della Bella e la Bestia è l’unione tra il Femminile è il Maschile, il Matrimonio Alchemico che può avvenire solo quando i due princìpi smettono di avere paura l’uno dell’altro, entrando nell’ascolto e nell’accoglienza reciproca. L’unione si concretizza quando il Femminile smette di temere la durezza e la violenza del Maschile, riuscendo a scorgere la nobiltà d’animo che si cela dietro questa fredda corazza. Il Maschile allo stesso tempo si fa tollerante nei confronti dei vezzi e dei moti di ribellione del Femminile, ritrovando quell’amore incondizionato paterno, che accoglie lasciando piena libertà.

La Rosa è il Cuore, che torna a sbocciare quando i due opposti si uniscono e a battere nuovamente all’unisono con il ritmo della Vita.

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